Le origini della Chiesa Anglicana a Palermo

La Chiesa Anglicana della Santa Croce, situata all’angolo tra via Roma e via Mariano Stabile a Palermo, rappresenta una testimonianza significativa della presenza britannica nella città durante il XIX secolo.

In quel periodo, numerosi imprenditori inglesi si stabilirono a Palermo, attratti dalle opportunità economiche offerte, in particolare nel settore vinicolo, come la produzione del vino Marsala. Tra questi, spiccano le famiglie Ingham e Whitaker, che decisero di dotare la comunità anglicana locale di un proprio luogo di culto.

La costruzione della chiesa fu promossa da Joseph Whitaker e dal cugino Benjamin Ingham Jr. Quest’ultimo donò un terreno di sua proprietà, situato di fronte al palazzo Ingham (oggi Grand Hotel et des Palmes), per l’edificazione dell’edificio sacro.

I lavori iniziarono nel 1872, ma Benjamin Ingham Jr. morì nello stesso anno, lasciando a Joseph Whitaker il compito di portare a termine il progetto. La chiesa fu completata e inaugurata il 19 dicembre 1875.

L’edificio, progettato dall’architetto William Barber, presenta uno stile neogotico tipico delle chiese anglicane dell’epoca. Per conferire un’impronta autenticamente inglese, molti elementi architettonici e decorativi, come porte, finestre, vetrate e pavimenti, furono importati direttamente da Londra.

All’interno della chiesa si trova una cappella commemorativa dedicata alle famiglie Whitaker e Ingham, a testimonianza del loro contributo fondamentale alla comunità anglicana di Palermo.

Nel corso della sua storia, la Chiesa della Santa Croce ha svolto ruoli diversi, inclusa la funzione di luogo di culto per le forze armate statunitensi durante la Seconda Guerra Mondiale. Dal 1962, la chiesa fa parte della Diocesi di Gibilterra in Europa, mantenendo la sua affiliazione alla Chiesa Anglicana d’Inghilterra.

Oggi, la Chiesa Anglicana della Santa Croce rimane l’unico luogo di culto anglicano a Palermo e continua a servire la comunità anglofona locale, rappresentando un importante simbolo della storica presenza britannica in città.

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